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Estasy erotica


di Remember_Me_Passion
14.06.2026    |    456    |    0 8.7
"Con un urlo potente, estrasse il cazzo dall'ano di Barbara e lo infilò nella fica di Giulia, che immediatamente rispose con le proprie contrazioni potenti..."
Yuri si trovava in piedi al centro della stanza,
la luce del tramonto che filtrava dalla finestra grande disegnava ombre lunghe sul pavimento di legno.
Indossava il suo anello fallico di gomma nera,
stretto attorno alla base del suo cazzo grosso e venoso,
facendo risaltare ancora di più le vene scolpite che percorrevano il gambo.
L'anello stringeva con una pressione perfetta,
mantenendolo semi eretto e sensibile al minimo tocco.
Giulia entrò nella stanza,
i suoi capelli rossi amaranto che le scendevano fino alle natiche,
ondeggianti ad ogni passo.
I suoi seni enormi si muovevano liberi sotto il vestito leggero che indossava,
le areole scure e corrugate visibili attraverso il tessuto sottile.
I suoi capezzoli, grandi come monete da euro,
si indurirono non appena i suoi occhi grigioverdi incontrarono quelli di Yuri.
Sul ventre spuntava il tatuaggio di una rosa blu,
i petali delicati che sembravano sbocciare sulla sua pelle chiara,
mentre sulla coscia destra si intravedeva l'immagine di una donna con capelli lunghi e un cane seduto ai suoi piedi.
Yuri si avvicinò,
le sue mani che tremavano leggermente mentre estraeva dalla tasca degli anelli di gomma più piccoli.
Giulia si fermò,
il respiro che si faceva più corto mentre lui le afferrava un seno,
il pollice che passava sopra il capezzolo enorme prima di far scivolare l'anello di gomma attorno alla base.
La stretta fece gemere Giulia,
il capezzolo che si gonfiava ancora di più,
diventando rosso violaceo.
Yuri ripeté l'operazione con l'altro seno,
entrambi i capezzoli ora legati e pulsanti di sensibilità.
Le loro labbra si incontrarono in un bacio avido,
le lingue che si intrecciavano in una danza umida e passionale.
Yuri le mordeva il labbro inferiore,
mentre Giulia gli graffiava leggermente la schiena con le unghie.
I loro occhi si incrociarono di nuovo,
sguardi intensi che promettevano tutto e niente,
carichi di desiderio crudo e non detto.
Senza parlare,
Yuri si sdraiò sul letto,
il cazzo che puntava verso il soffitto,
l'anello nero che brillava sotto la luce.
Giulia gli si arrampicò sopra,
posizionandosi in modo da formare un 69 perfetto.
La sua figa depilata e carnosa era proprio sopra la faccia di Yuri,
il clitoride grosso che spuntava tra le labbra gonfie.
Lui le allargò le gambe con le mani,
il naso che si spingeva contro la sua fica mentre la lingua leccava avidamente il clitoride.
Giulia prese il cazzo di Yuri tra le labbra,
sentendo l'anello di gomma contro la sua lingua.
Lo succhiò con forza,
la testa che si muoveva su e giù mentre le mani gli massaggiavano le palle.
Yuri gemette contro la sua figa,
le vibrazioni che facevano tremare Giulia mentre lui continuava a leccarla.
Le dita di Yuri trovarono l'ingresso della sua fica,
prima una,
poi due,
poi tre che la penetravano con ritmo crescente.
"Più forte",
sussurrò Giulia,
la voce vibrante dal desiderio mentre continuava a succhiare il cazzo di Yuri.
Yuri obbedì,
aggiungendo una quarta dita,
la mano che si allargava mentre entrava sempre più profondamente nella sua fica.
Giulia gemeva più forte ora,
il corpo che si contorceva mentre la mano di Yuri la riempiva completamente.
Infine,
il pollice si unì alle altre dita,
tutta la mano che sparì dentro di lei,
il polso che ruotava lentamente mentre stimolava la cervice dal dentro.
L'orgasmo di Giulia esplose come un'ondata,
il corpo che si contrasse violentemente mentre la fica stringeva la mano di Yuri.
Lui sentì gli spasmi contro la pelle,
il succo che gli colava lungo il braccio mentre lei continuava a venire.
Solo quando le contrazioni si placarono,
Yuri ritirò lentamente la mano,
la fica di Giulia che rimase aperta e pulsante.
Yuri la fece girare,
posizionandola sulle mani e le ginocchia.
Entrò nella sua fica da dietro,
il cazzo che scivolava facilmente grazie all'umidità dell'orgasmo precedente.
Le teneva i fianchi mentre la scopava con colpi profondi,
le palle che sbattevano contro il suo clitoride ad ogni spinta.
Giulia spingeva indietro,
incontrando i suoi colpi,
i gemiti che riempivano la stanza.
Dopo alcuni minuti,
Yuri estrasse il cazzo dalla sua fica,
lo bagnò con la saliva e lo appoggiò contro il suo culo stretto.
Lentamente,
con pazienza,
iniziò a penetrarla,
il glande che superava la resistenza iniziale mentre Giulia ansimava contro il cuscino.
Una volta dentro completamente,
Yuri iniziò a muoversi,
il cazzo che le riempiva il culo mentre le dita le stimolavano la fica.
Proprio quando il ritmo si faceva più frenetico,
la porta si aprì.
Barbara entrò,
la sua pelle scura che brillava sotto la luce.
Era magra,
con seni normali e perfetti,
e quando si spogliò rivelò il tatuaggio di una coda di coniglio proprio sopra la sua fica.
Senza dire una parola,
si arrampicò sul letto,
le sue labbra che trovavano quelle di Giulia in un bacio appassionato.
Barbara si posizionò sotto Giulia,
le loro fiche che si sfregavano l'una contro l'altra mentre entrambe continuavano a baciarsi.
Yuri si spostò,
il cazzo che ora si trovava tra le loro bocche.
Le due donne lo succhiarono insieme,
le lingue che si intrecciavano attorno al glande mentre le mani massaggiavano le palle e il perineo.
"Morso",
ordinò Yuri,
la voce roca.
Barbara e Giulia obbedirono,
i loro denti che si affondavano delicatamente ma con decisione nella carne sensibile del suo cazzo.
Yuri gemette,
il corpo che si tese mentre l'orgasmo lo travolgeva.
Lo sperma esplose in getti caldi,
coprendo le loro facce e le loro bocche.
Le donne leccarono ogni goccia,
bevendo il suo sapore mentre si baciavano,
condividendo il suo sperma tra le loro lingue.
Ma non era finito.
Yuri,
ancora duro grazie all'anello,
penetrò Barbara nella fica mentre Giulia le leccava il clitoride.
Poi cambiò,
entrando nel culo di Barbara mentre Giulia le infilava tre dita nella fica.
Le donne si leccavano a vicenda,
le lingue che esploravano ogni centimetro di pelle mentre Yuri le penetrava alternativamente.
Infine,
Giulia si sdraiò sulla schiena,
le gambe aperte mentre Barbara si posizionava sopra di lei,
la fica contro la fica.
Yuri le penetrò entrambe,
il cazzo che passava da una fica all'altra,
mentre le loro lingue continuavano a leccarsi e i loro corpi a contorcersi in un tripudio di piacere.
La stanza era piena di gemiti, succhi umidi e il profumo intenso del sesso,
un trio che sembrava destinato a continuare per tutta la notte.
Yuri si allontanò appena,
il suo cazzo ancora duro e lucido della sborra che ricopriva i visi delle due donne.
Con un gesto imperioso del mento,
indicò le loro cosce.
"Pulitevi",
ordinò,
la voce roca dal desiderio.
"Lecatevi i succhi reciprochi.
Voglio vedervi pulire ogni goccia.
Giulia e Barbara obbedirono senza esitazione.
Barbara scese lentamente dal corpo di Giulia,
i loro seni sfiorandosi nel movimento.
Si posizionarono l'una di fronte all'altra,
le gambe aperte.
Giulia iniziò per prima,
la sua lingua rosa scivolando lungo la coscia interna di Barbara,
raccogliendo i succhi che ancora colavano dalla sua fica eccitata.
Barbara gemette,
inclinando la testa indietro mentre le dita di Giulia affondavano nella sua pelle scura.
Poi toccò a Barbara,
la cui lingua più ampia e decisa tracciò sentieri di fuoco sulla pelle pallida di Giulia,
assaporando il mix dei loro succhi e della sborra di Yuri.
Mentre le donne si dedicavano a questa intima pulizia,
Yuri si avvicinò al comodino dove aveva lasciato una scatola di legno scuro.
Ne estrasse una corda sottile ma resistente,
intrecciata in seta nera.
Le sue mani si mossero con precisione mentre tagliava due pezzi uguali.
"Alzatevi",
comandò,
e le donne si inginocchiarono di fronte a lui,
i seni protesi in offerta.
Yuri si accovacciò,
il suo cazzo pulsante quasi toccando il pavimento.
Prese il capezzolo sinistro di Giulia,
già indurito e sensibile.
Avvolse la corda attorno alla base del seno,
stringendo con calma ma fermezza.
Il capezzolo si gonfiò immediatamente,
assumendo una colorazione più scura.
"Ah",
ansimò Giulia,
le mani che si chiudevano a pugni.
Yuri tirò la corda,
collegandola a quella che avrebbe legato il seno di Barbara.
Fece lo stesso con Barbara,
i suoi capezzoli più piccoli ma ugualmente reattivi sotto la pressione della seta.
"Ora tirate",
sussurrò Yuri,
facendo scivolare le dita tra le corde.
Ogni movimento che fate indietreggerà tirerà i vostri capezzoli.
Le corde tese collegavano i loro seni,
creando una rete di dolore e piacere.
I capezzoli iniziarono a scurirsi,
passando dal rosa al viola intenso,
pulsando al ritmo dei loro cuori accelerati.
Yuri si rialzò,
ammirando il suo lavoro.
Le due donne erano inginocchiate di fronte a lui,
i seni legati insieme,
i capezzoli violacei e gonfi.
Si avvicinò,
il suo cazzo che sfiorava le loro labbra.
Ora è il momento di decidere chi di voi merita la mia prossima sborra,
disse,
la voce carica di potere.
Senza preavviso,
si inginocchiò tra di loro.
Con un movimento rapido,
infilò il suo cazzo nella fica stretta di Barbara.
"Mmmph!"
gemette lei,
il suo corpo che si tese mentre la penetrazione la riempiva completamente.
Yuri la prese con forza, le mani sui suoi fianchi mentre la scopava vigorosamente.
Le corde tese tra i loro seni si muovevano con ogni spinta,
tirando i capezzoli doloranti.
Poi si ritirò,
il suo cazzo lucido dei succhi di Barbara,
e si rivolse a Giulia.
La sua fica,
già allargata dalle dita di Yuri e dalla mano precedente,
lo accolse con facilità.
"Sì, sì, sì!"
urlò Giulia mentre Yuri la penetrava profondamente,
le palle che sbattevano contro il suo clitoride sensibile.
Yuri iniziò un ritmo incostante,
passando da una fica all'altra.
Barbara,
poi Giulia,
poi di nuovo Barbara.
Ogni cambio era accompagnato dai gemiti sincronizzati delle donne,
le loro voci che si mescolavano in una sinfonia di piacere e dolore.
I loro capezzoli violacei erano tesi al massimo,
le corde che minacciavano di strappare la pelle con ogni movimento.
Vediamo chi è più brava,
grugnì Yuri,
accelerando il ritmo.
"Chi mi fa venire prima con le contrazioni della sua fica?"
O forse preferisco il culo?"
Con queste parole,
estrasse il cazzo da Giulia e,
senza preavviso,
lo infilò nell'ano di Barbara.
"AAAAH!"
urlò lei,
il suo corpo che si contorse mentre il cazzo la riempiva.
Barbara iniziò a contrarre i muscoli anali,
stringendo il cazzo di Yuri con movimenti ritmici e potenti.
Giulia,
non volendo essere da meno,
si infilò tre dita nella sua fica,
iniziando a contrarre i muscoli vaginali in un ballo che Yuri poteva vedere e sentire.
Così,
così,
ansimò Yuri,
il suo corpo che si avvicinava all'orgasmo.
"Chi mi farà schizzare più forte?"
Le sue mani affondarono nei capelli di Giulia mentre continuava a scopare l'ano di Barbara,
le cui contrazioni diventavano sempre più intense.
Improvvisamente, Barbara urlò,
il suo corpo che si rigò di spasmi mentre uno squirting copioso zampillava dalla sua fica,
bagnando le cosce di Yuri e il pavimento.
"VENGO!"
gridò,
le sue contrazioni anali che diventavano convulsive.
Questo fu troppo per Yuri.
Con un urlo potente,
estrasse il cazzo dall'ano di Barbara e lo infilò nella fica di Giulia,
che immediatamente rispose con le proprie contrazioni potenti.
"SÌ!
RIEMPIMI!"
urlò Giulia mentre anche lei iniziava a squirting,
i suoi succhi che si mescolavano con quelli di Barbara.
Yuri esplose,
un getto potente di sborra bollente che riempì la fica di Giulia.
"AAAAH!" gemette lui,
il corpo che si scosse mentre continuava a eiaculare,
un po' di sborra che colava dalla fica di Giulia e si mescolava con i loro succhi.
Crollarono tutti e tre sul pavimento,
esausti e soddisfatti.
Le corde sui loro capezzoli si allentarono mentre i loro corpi si rilassavano.
Yuri si sdraiò tra le due donne,
le sue braccia che le avvolgevano in un abbraccio post-orgasmico.
"Entrambe meritevoli,"
sussurrò Yuri,
le sue dita che accarezzavano i capezzoli ancora sensibili delle donne.
"Ma la prossima volta..."
lasciò la frase incompleta,
un sorriso compiaciuto sulle labbra mentre le tre lingue si incontravano in un bacio finale,
promettendo ancora più avventure e piaceri intensi nel loro futuro insieme.
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